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Chopi Chopi, il più grande yacht costruito da Cnr

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Sabato 12 gennaio è stato varato il nuovo megayacht di Crn, cantiere marchigiano d’eccellenza appartenente al Gruppo Ferretti, il 129 Chopi Chopi. Grande è stata la festa ad Ancona per salutare l’arrivo di questa lussuosa imbarcazione di 80 metri che, senza contare arredi e personalizzazioni, vale un milione di euro al metro. Crn ha varato così il suo yacht più grande, superando il suo vecchio primato di Azteca (varato nel 2009 e lungo 72 metri). Chopi Chopi è frutto di una laboriosa collaborazione tra costruttori e fornitori che rappresentano degnamente il Made in Italy e che fanno dell’imbarcazione un degno esempio di come il settore nautico italiano abbia molto da dire al mondo. Sono state 660 mila le ore di lavoro complessive in cui Crn, in collaborazione con lo Studio Zuccon International Project per il design delle linee esterne e della compartimentazione degli esterni, e con lo Studio Laura Sessa per gli arredi interni.

Al varo erano presenti molti personaggi in vista, autorità, dirigenti e dipendenti del Gruppo Ferretti, tremila persone in tutto. Il pubblico delle grandi occasioni vedeva tra gli altri presenti: Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Crn, Tan Xuguang, Presidente del Gruppo Ferretti e di Weichai Group, Ferruccio Rossi, Amministratore Delegato del Gruppo Ferretti, l’Ambasciatore cinese in Italia Ding Wei, il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano, il Presidente di Ucina-Confindustria nautica, Anton Francesco Albertoni.

Crn 129 Chopi Chopi è appunto la 129esima nave costruita dal gruppo e rimarrà in cantiere dopo il varo. Dovranno essere effettuati altri test in mare e rifiniti gli arredamenti interni prima di essere consegnata all’armatore a maggio e partire per la sua prima crociera per l’Adriatico.

Questo ennesimo obiettivo raggiunto da Crn e dal Gruppo Ferretti dimostra ancora una volta che l’industria italiana delle imbarcazioni di lusso rappresenta un eccellenza a livello mondiale da incentivare per trainare la nostra economia e mantenere alto il prestigio del Made in Italy come garanzia di qualità ma anche di bellezza unica. Non tutti i cantieri del mondo sono capaci di produrre un campione di eleganza lungo 80 metri in acciaio ed alluminio capaci di far sognare anche chi non è molto appassionato di Yacht e navigazione.

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Gli Yacht made in Italy seducono la Cina

L’Impresa italiana Sessa Marine ha ricevuto un importante riconoscimento nel campo degli Yacht a motore inferiori ai 60 piedi. Il Fly 54 è stato disegnato dal designer Christian Grande, disegnatore, oltre che di miniyacht di lusso come il 104 di San Lorenzo, o il C68 della stessa Sessa Marine, di tanti altri oggetti di lusso e veicoli.

L’ultimo nato di Sessa Marine ha un profilo ispirato direttamente alle auto sportive e anche se sembra poco più che un motoscafo per dimensioni (54 piedi) è rifinito in ogni dettaglio: pavimenti e mobili in legno di noce, dettagli in pelle e rifiniture in legno di wenge di origine africana.

Il Fly 54 sembra progettato appositamente per i clienti cinesi, che non sono avvezzi ai lunghi viaggi in mare e che amano piccole “passeggiate” in una barca con tutti i comfort. Forse è per questa ragione che in questo mini yacht la cabina armatoriale non esiste ed al suo posto c’è un grande spazio aperto che può essere usato per attività all’aperto come cocktail o karaoke, una delle attività preferite nello svago degli uomini d’affari asiatici.

Il Fly54 di Sessa Marine

Per queste ed altre ragioni, il Fly 54 è stato insignito del “Recommended motor yacht Award” dalla rivista “China Yacthing Magazine” durante lo Xiamen International Boat Show 2012 prestigioso salone nautico cinese. Il premio, prestigioso riconoscimento nella categoria degli Yacht più piccoli di 60 piedi, si aggiunge ad un altro riconoscimento prestigiosissimo che la Repubblica Popolare Cinese ha dato ad un altro prodotto dell’industria nautica italiana.

Non solo Sessa Marine infatti è tornata a casa con un bel riconoscimento, anche Ferretti Yacths, prestigiosa impresa italiana del settore navale di lusso appartenente al Gruppo Ferretti, ha esposto il suo ultimo gioiellino, l’F570.

Questo yacht, anche lui appartenente alla categoria degli under 60 piedi, ha vinto Chinese Yachting Industry Award, premio consegnato da una giuria speciale di esperti che doveva selezionare tutti i modelli esposti allo Xiamen International Boat Show.

L’F570 è frutto di un lavoro di partnership tra lo Studio Zucconi International Project (studio di architettura e Design), il Centro di Ricerca e Progettazione Navale del Gruppo Ferretti, il Centro stile Ferrettigroup e l’Advanced Yacht Technology, altra divisione della Holding Ferretti.

F 570 di Ferretti Yacht

I frutti di questa collaborazione sono stati una imbarcazione dal profilo snello ed elegante, rifinita e piena di dettagli, che unisce all’estetica raffinata una concezione innovativa degli spazi e che offre una vivibilità ed una esperienza degli spazi, soprattutto sottocoperta, innovativa ed ultra comoda. 

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Il lavoro dello Yacht Designer

Una delle professioni meno conosciute, di cui si parla meno, ma che quando si arriva a certi livelli paga, è lo yacth designer. Essendo lo Yacht un prodotto di lusso è ovvio che se si riesce a disegnare imbarcazioni che piacciono e ci si fa un nome è normale diventare presto ricchi e riconosciuti presso il pubblico che conta.

In questo articolo parleremo degli Yacht Designer più famosi e quotati. Uno degli Yacht Designer più famosi si chiama Tim Heywood, specializzato in designer industriale non si occupa solo di yacht, per i quali ha ricevuto molti premi e riconoscimenti, ma anche di interni di edifici.

Gli Yacht di Heywood sono tra i più grandi e famosi del mondo. I due suoi yacht più importanti sono Al Miqrab e Pelorus.

Al Miqrab è lo Yacht di proprietà del primo ministro e ministro degli esteri del Qatar, Hamad bin Jassim bin Jaber bin Muhammad Al Thani discendente di uno dei fondatori del moderno Stato del Qatar.

Al Migrab è uno degli Yacht più grandi esistenti e nel 200 è stato nominato da Forbes, la rivista dei ricconi e del lusso, il secondo Yacht più bello al mondo.

Pelorus invece è il quattordicesimo yacht più grande del mondo, costruito in Germania nel 2003 per un imprenditore arabo e poi acquistato, potenziato ed abbellito dal magnate russo Roman Abramovich.

Ovviamente questi due sono solo i più famosi e più grandi, ma Tim Heywood ha progettato oltre venticinque Yacht extra lusso in possesso degli uomini più ricchi e influenti al mondo. Se vogliamo fare un tuffo nel passato non possiamo non citare Jhon “Jack” Laurent Giles, nato nel 1901 è deceduto nel 1966.

Quest’uomo ha fatto la storia dello Yacht Design che ha disegnato oltre 1000 imbarcazioni nella prima metà del 900, inclusi megayacht. Tornando al presente, lo yacht designer forse più influente al momento Terence Tisdale, colui che ha disegnato lo Yacht più grande del mondo, in possesso del già citato amante del lusso Roman Abramovich, Eclipse.

Tisdale ha firmato anche Al Salamah, quello che fino a poco tempo fa era il 5 yacht più grande del mondo di proprietà del ministro della difesa dell’Arabia Saudita e che adesso è retrocesso al settimo posto. In ogni caso si è portato a casa un bel numero di grandi Yacht e di clienti importanti che hanno reso famoso il suo nome e il suo stile di design da molti decenni.

Il designer francese Philippe Starck ha invece firmato gli interni di Dubai il secondo yacht più grande del mondo di proprietà dello sceicco di Dubai. Lo yacht lungo 162 metri, cioè solo 8 meno di Eclipse è costato 10 anni di lavoro ed i suoi interni riprdoucono mosaici in stile orientaleggiante, palme, oasi e dune del deserto!

Il Principe Abdulazziz disegnato dallo studio Maierform Maritime Technology è invece il quarto Yacht più grande del mondo ed appartiene alla Famiglia Reale Saudita. È lungo 147 metri e per navigare al pieno della sua capacità richiede 60 persone di equipaggio!

Se amate il mare e le imbarcazioni, il lusso e il design e avete occhio, forse potrete cercare di buttarvi nella carriera dello Yacht Designer, chissà riuscirete a raggiungere questi risultati! Se invece siete già multimilionari e volete uno Yacht extra lusso tutto per voi, leggendo questo articolo saprete a chi rivolgervi!

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Eclipse, il più grande yacht al mondo

Da Roman Abramovich non ci si poteva aspettare nulla di meno. Una ostentazione del proprio potere economico che non poteva dettare legge anche sui mari. Appartiene al magnate russo infatti lo yacht più grande e lussuoso al mondo, Eclipse.

Costruito da Blohm + Voss in Germania questo gigante dei mari di 163,5 metri nel Settembre 2009, data di consegna ufficiale sarebbe costato circa 800 milioni di euro. 

Specifiche:

  • 2 piste di atterraggio per elicottero
  • 24 cabine
  • 2 piscine
  • Diverse vasche da bagno
  • 1 discoteca

Sicurezza

Lo yacht è dotato di un sistema di difesa missilistico di tipo militare. La cabina di comando e le sale di Abramovich sono dotati di blindature a prova di proiettile.

Dal 2011 Eclipse può essere noleggiato attraverso la società di mediazione SuperYachtsMonaco e diventare la scenografia di una vacanza in mare di gran lusso. Il top di quello che si può desiderare per chi ama il mare.

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Orsos Island: una villa galleggiante sul mare

La tecnologia e il design a volte ci regalano delle sorprese che non ci saremmo mai aspettati di poter sperimentare. E’ con lo stesso entusiasmo con cui guardiamo il mondo da bambini che ci avviciniamo alla creazione di Gabor Orsos.

The Island è una vera e propria villa galleggiante. Un paradiso di 1.000 metri quadri sul quale poter vivere come se fossimo in una eterna vacanza.

In grado di ospitare 12 persone più 4 dell’equipaggio The Island è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Grazie a un sistema di pale eoliche e di pannelli solari che permettono di ottimizzare le fasi di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti interni.

Questa struttura galleggiante dispone inoltre di una spiaggia interna e di un ecosistema naturale irrigato attraverso l’utilizzo di un sistema idrico in grado di dissalare l’acqua del mare.

Ovviamente bastano le fotografie per descrivere un modello che, tecnicamente potremmo definire uno yacht ma che è si configura come un immobile sull’acqua. I costi, che sinceramente non sono così elevati come ci saremmo aspettati, si aggirano intorno ai 5 milioni di dollari. Come suggerisce lo stesso Orsos non di più di una villa “tradizionale” in una località turistica di grido.

Con The Island però avrete la possibilità di esplorare il mondo e godere degli inevitabili benefici fiscali che la navigazione prevede. Non vi resta che preparare la carta di credito o, se non siete in vena di acquisti, è sempre possibile affittarla per un periodo di relax intorno al mondo. Buon divertimento!

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Wider 150, una villa sul mare

Basterebbero le immagini a descrivere lo yacht a cui stanno lavorando Antonelli - De Simoni.

Un 150 piedi, presentato lo scorso settembre al Salone di Montecarlo, e che si propone di trasformare il settore dei maxi yacht associando alla trasformabilità degli ambienti la velocità e consumi ridotti.

Di grande pregio gli interni allestiti con una piscina e l’ampia beach che renderanno ancora più piacevole, se ce ne fosse bisogno, la crociera.

Perfetta l’armonia tra nave e mare grazie alle ampie superfici vetrate. Una vera bomba del mare!